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IFV - Istituto Francese di viticoltura ed enologia

A livello internazionale, a partire dal 2008, l’IFV sviluppa e gestisce la “Charter of Fontevraud”, incentrata sull’impegno congiunto dei sindacati viticoli, degli enti e dei centri di ricerca scientifica nel processo volontario di tutela e miglioramento dell’hinterland viticolo. Il suo lavoro è incentrato sullo sviluppo sostenibile del settore collaborando con altre istituzioni per la conservazione, il controllo .

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IFV e E-VitiClimate

Nell’ambito di E-VitiClimate, l’IFV sarà responsabile del coordinamento delle attività tecniche di progettazione, in veste di coordinatore del progetto . Farà da intermediario tra la Commissione e il Consorzio. L’istituto fornirà i materiali esistenti in materia, sviluppati durante le precedenti attività di ricerca scientifica sullo sviluppo del settore e userà questo materiale per creare il primo modulo nel quale sarà presentato il cambiamento climatico a livello globale, i suoi diversi impatti sulla viticoltura e le tecniche generali per l'adattamento. Lavorerà inoltre per lo sviluppo del secondo modulo riguardante la Francia.
Fornirà, inoltre, l’assistenza per la costruzione e lo sviluppo del quadro e del contenuto del sito web e fornirà assistenza agli studenti in veste di gestore per la Francia.
Infine, avrà l’impegno di organizzare un corso di formazione pilota in Francia e di partecipare attivamente alla diffusione del progetto.
L’IFV sarà il Responsabile del pacchetto di lavoro 1 (WP1 - Specificazioni) e del pacchetto di lavoro 5 (WP5 - Diffusione).
 Referente: Joel ROCHARD
Grazie alla sua formazione primaria come enologo e ingegnere, con una laurea in tecniche agricole, Joel Rochard ha un approccio globale al problema dei cambiamenti climatici e alle possibilità di adattamento nell’ambito della viticoltura. È stato coinvolto nel progetto francese ARVICLIM, a seguito del quale è stata presentata una valutazione delle conoscenze sulla questione dell’adattamento della viticoltura e della silvicoltura, attraverso un sito web. Inoltre, Joel Rochard ha il ruolo di coordinatore di un gruppo di lavoro nazionale sull'adattamento ai cambiamenti climatici del settore vitivinicolo.

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Inoltre, è stato vicepresidente del gruppo Ambiente / Clima dell'Organizzazione Internazionale della Viticoltura e della produzione di vino, che unisce la maggior parte dei massimi esperti internazionali in materia relativamente anche agli aspetti dello sviluppo sostenibile in viticoltura. Per questi motivi, ha partecipato a numerose conferenze sia nazionali che internazionali . La sua pubblicazione «Traité de Viticoltura et d’Oenologie Durables » contiene un capitolo sul tema del cambiamento climatico. Nel 2008, questa pubblicazione ha ricevuto il premio dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino come un libro di riferimento scientifico sul vino.

DIPSA - Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell'Ambiente Agroforestale, Università degli Studi di Firenze

Il DiPSA è organizzato secondo una struttura con aggregazione e complessità crescenti imperniata sul settore agroforestale negli ambienti temperati, tropicali e subtropicali, con tre sezioni distinte: scienze agronomiche e gestione del territorio, scienza del suolo e nutrizione della pianta e coltivazioni arboree. Negli ultimi dieci anni l'attività del DIPSA si è concentrata sulle pratiche agronomiche, sulla gestione delle colture, sul monitoraggio dell’ambiente e sull’ecofisiologia.

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I ricercatori ed il personale tecnico del DIPSA hanno una vasta esperienza in progetti finanziati da istituzioni nazionali e internazionali oltre ad una considerevole esperienza nell’uso degli strumenti e di approcci più innovativi (ad esempio: modelli colturali, modelli per la circolazione globale e regionale, generatori meteorologici, sistemi informativi geografici, ecc ....) riguardanti il monitoraggio, la riproduzione e la previsione delle risposte degli agrosistemi ai fattori ambientali (es. clima, suolo, gestione delle colture, ecc) .

DIPSA e E-VitiClimate

Il DIPSA sarà responsabile per l’adattamento del secondo modulo alle peculiarità del settore vitivinicolo italiano. Il DIPSA promuoverà il sito web e i moduli di formazione, il controllo e la leggibilità del contenuto e l'attrattività dei metodi di insegnamento. Organizzerà inoltre una prima esperienza di formazione pilota, composta da almeno 10 tecnici e sarà il responsabile online per gli studenti italiani.
Per il secondo modulo e la piattaforma interattiva per l'Italia, il DIPSA effettuerà simulazioni della fenologia e della resa delle viti ed elaborerà mappe in scala regionale degli scenari attuali e futuri che mostrano la risposta delle colture ai cambiamenti climatici attesi. Verrà esaminata l'efficacia delle diverse possibilità di adattamento, compresi cicli di coltivazione più brevi e più lunghi , irrigazione, nel mitigare gli effetti negativi previsti, o quando possibile, nel saper sfruttare eventuali opportunità legate al cambiamento climatico. Il DISPA sarà il responsabile del pacchetto di lavoro 4 (WP4 – Validazione e Formazione Pilota).
 Persona da contattare: Marco BINDI
Marco Bindi, laureato in scienze agrarie presso l'Università di Firenze, è attualmente professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell’Ambiente Agroforestale.

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Dal 1988 ha condotto attività di ricerca nel settore dei modelli di simulazione delle piante e dell’effetto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi agrari e naturali. Ha conseguito il dottorato di ricerca in simulazione delle colture foraggere nel 1993 ed dal dicembre 1995 svolge l’attività di ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Agronomiche e Gestione del Territorio dell’Università degli Studi di Firenze. Nel 1997 ha vinto due mesi di borsa di studio del Centro Nazionale di Ricerca dell’Università della Florida. Nel 1998 ha iniziato a collaborare e lavorare con il dipartimento di agronomia e gestione delle colture presso l'Università di Firenze e con l’istituto di ricerca IATA - Consiglio Nazionale delle Ricerche, dedicando la propria attività di ricerca all’ambito della valutazione dei parametri meteorologici (come la radiazione solare globale, diffusa e diretta), della simulazione di sviluppo delle colture e dell'impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi naturali e agricoli. Nell'ambito di queste attività, è stato impegnato e coinvolto in veste di responsabile scientifico sia in progetti nazionali (FENAGRI, MURST) che in progetti dell'Unione Europea (EPOCH, MANARA, CLAIRE, CLIVARA, CHIP). Negli ultimi quattro anni è stato coinvolto in numerosi progetti finanziati dall'Unione Europea (MICE, ENSEMBLES, ADAM, PICCMAT, CIRCE, AG2020) riguardanti l'impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi naturali e agricoli.
Marco Bindi è, inoltre, autore di oltre 50 pubblicazioni in riviste nazionali e internazionali nel campo dell’agrometeorologia, della modellistica delle colture, del cambiamento climatico, dell’ecofisiologia. È, inoltre, referee di numerose riviste internazionali e Nazionali (European Journal of agronomy, Climate Reaserch, Climatic Change, Journal of Experimental Botany , Italian Journal of Agronomy, Rivista di Agrometeorologia, ecc .).

IASMA - Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di San Michele all'Adige

Fondato nel 1990, l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige (IASMA) promuove e conduce ricerca e sperimentazione scientifica, svolge attività di istruzione e formazione e fornisce assistenza tecnica e servizi per varie associazioni. Queste attività mirano a promuovere la crescita culturale e sociale nel settore agricolo e alla tutela del territorio regionale del Trentino.

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Le principali attività correnti dell’IASMA sono le seguenti:
La Fondazione promuove, realizza e sviluppa attività di:
  • Istruzione e formazione . Questo centro è una complessa struttura accademica, unica nel suo genere in Italia, che organizza corsi di formazione e di studio in materia di agricoltura, ambiente e silvicoltura.
  • Assistenza tecnica e consulenza alle imprese e agli enti pubblici
  • Ricerca e sperimentazione scientifica
  • Europe Direct TrentinoCentro di informazione dell'unione europea; si tratta di un portale informativo che funge da collegamento tra i cittadini e l’UE. Lo IASMA si occupa dell’organizzazione ed è sede di questo centro a partire dal 1997.

IASMA e E-VitiClimate

All'interno del consorzio E-VitiClimate, IASMA sarà incaricato di assistere il DIPSA nell’adattamento del secondo modulo alle specificità della viticoltura in Italia. Fornirà inoltre la propria esperienza in merito ai metodi educativi utilizzati sia nei due moduli che nel sito web durante la fase di definizione e validazione del progetto. Lo IASMA userà la sua esperienza nel campo della formazione per rafforzare la piattaforma e i moduli di formazione, verificando la leggibilità del contenuto e l'efficacia dei metodi di insegnamento, nonché parteciperà attivamente nella diffusione dei risultati del progetto. Organizzerà un corso di formazione pilota per almeno 10 tecnici. Una volta elaborato e messo in funzione il sito web, lo IASMA fornirà il supporto e fornirà l’assistenza agli utenti.
 Referente: Paolo FACCHINI
Paolo Facchini insegna Agronomia e Viticoltura presso la Fondazione Edmund Mach – Istituto Agrario di San Michele all’Adige, in Trentino. Ha una laurea in Scienze Agrarie conseguita presso l’Università di Bologna. Dopo aver iniziato a lavorare come ricercatore viticolo nel 1985, dal 1991 insegna Viticoltura nel corso per Enotecnici. È professore incaricato presso l’Università degli Studi di Trento, dove tiene un corso di Vitienologia Internazionale – Geografia viticola.

PLUMPTON - Plumpton College

Il Plumpton College è stato fondato nel 1926 in una zona rurale vicino a Brighton. A partire dal 1995 è partner dello University College di Boston. Originariamente specializzato in corsi di agricoltura, orticoltura e pollicoltura, attualmente offre, fra gli altri, corsi di gestione e di produzione di vino.

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I vigneti del campus, che occupano una superficie di 7 ettari, producono oltre 10 mila bottiglie di vino all'anno, vinificate nella cantina del college. Il centro del vino è stato inaugurato nel 2007, è costituito prevalentemente da: cantina commerciale e di ricerca, laboratori, aula lezioni e sala per la valutazione del vino. Il Dipartimento vinicolo offre una vasta gamma di corsi relativi al vino, oltre a consulenze, analisi del vino, e servizi di ricerca. Inoltre, offre corsi di formazione a livello industriale in tutto il Regno Unito attraverso il progetto Wineskills.

PLUMPTON e E-VitiClimate

Il Plumpton College si occuperà dello sviluppo del secondo modulo riguardante il Regno Unito (metodi di trattamento dell'ambiente locale, tra cui nuovi parassiti e malattie agricole, nonché esempi di buone pratiche). Sarà responsabile della supervisione della qualità complessiva e della conformità dei contenuti in diversi paesi del secondo modulo, al fine di garantire che gli studenti provenienti da diversi paesi beneficino allo stesso modo di contenuti di qualità.
Il Plumpton College si occuperà dell’elaborazione di riassunti  delle differenti versioni del secondo modulo in lingua inglese, che metterà a disposizione di tutti gli studenti di lingua inglese. Fornirà inoltre l’aggiornamento regolare dei contenuti della piattaforma per E-VitiClimate: le ultime notizie e scoperte in Europa, gli eventi principali, etc… Il Plumpton College organizzerà un corso di formazione pilota con almeno 10 partecipanti nel Regno Unito. Sara, inoltre, il responsabile online per il Regno Unito. Nella veste di responsabile della distribuzione del pacchetto di lavoro 5 (WP5), il Plumpton dovrà garantire la più vasta promozione e diffusione del progetto, nonché una piattaforma fornita di ogni possibile requisito per la successiva commercializzazione.
Il Plumpton sarà il responsabile per i WP2 - Adattamento e WP5 - Diffusione e valorizzazione.
 Referente: Chris Foss
Chris Foss, professionista abilitato (BSc (Hons) BTS (Viti / Oeno) PGCE, Dip WSET (Hons) e Direttore del Dipartimento Vinicolo del Plumpton College ha compiuto gli studi a Bordeaux. Ha lavorato nell’industria vinicola francese in Entre deux Mers, St’Emilion e Sauternes, e ha visitato la maggior parte delle regioni vinicole del mondo. Ha oltre 23 anni di esperienza come insegnante ed è attualmente presidente dell'Associazione dei viticoltori del Sud-est, membro del consiglio dell’UKVA (United Kingdom Vineyards Association) e presidente del Forum gestori di vigneti.

EP - Europroject

Europroject è una società bulgara di consulenza specializzata in innovazione e progetti innovativi per piccole e medie imprese in Bulgaria. Ha una vasta esperienza nel servizio informatico e scientifico, nel monitoraggio tecnico, nella formazione, nel fornire assistenza per l’elaborazione, nella preparazione e nell’esecuzione di progetti innovativi nazionali ed europei.
Europroject ha costruito una buona rete di contatti con le autorità, le amministrazioni pubbliche, i partner sociali, i centri di formazione e le aziende.

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Europroject ha anche esperienza in progetti "Formazione a vita". Ha partecipato in tre progetti del programma "Leonardo da Vinci" negli ultimi tre anni (Food-Fit, Food-Skills e EQF-Spread) ed è impegnato in due nuovi progetti nell'ambito della "Formazione a vita " ( il programma alimentare ECVet e Webinar2learn ). L'obiettivo principale di questi progetti è stato l'analisi dello sviluppo dei quadri nazionali e settoriali nell’ambito delle qualificazioni, nel rispetto del quadro europeo qualificativo, ed i sistemi di riconoscimento dell’istruzione informale e non ufficiale nell’ambito dell’industria alimentare bulgara. L’Europroject ha partecipato all’elaborazione di una metodologia specifica, conforme alle necessità bulgare e, più in generale, a quelle europee per l'attuazione e lo sviluppo del quadro qualificativo europeo.

L’EUROPROJECT e E-VitiClimate

Nell’ambito  dell’E-VitiClimate, la società Europroject avrà il ruolo di coordinatore gestionale. Essa fornirà al progetto un efficiente coordinamento finanziario ed amministrativo, nonché e una buona comunicazione sia tra i partner che con le autorità della Commissione europea. L’Europroject dovrà garantire il coordinamento ottimale delle risorse umane e finanziarie, l’adeguato ed efficiente funzionamento del consorzio e la segnalazione tempestiva e adeguata alla Commissione europea. L’Europroject avrà l’incarico della redazione di tutti i rapporti sullo stato di avanzamento, che poi trasmetterà all'Istituto Francese di Viticoltura e di Vino, responsabile per gli aspetti tecnici del progetto.
Inoltre Europroject sarà partner tecnologico. Sarà responsabile dello sviluppo complessivo di E-VitiClimate, costituito da un sito web per informare il pubblico, piattaforma privata per la formazione on-line (disponibile compilando un semplice questionario per l'ingresso) e il sito web di gestione privata, che consente ai partner di comunicare in modo efficace. Essa fornirà le proprie competenze nello sviluppo delle reti Internet. Europroject sarà il responsabile del Pacchetto di lavoro 3 (WP3) - Sviluppo del sito web e del Pacchetto di lavoro 6 (WP6) - Distribuzione.
 Referente: Mathilde PAVILLON
Mathilde Chadorge è direttore dell’Europroject e consulente in progetti innovativi dell'Unione europea. Si è laureata alla ESCP-EAP (European School of Management), una Buisness School internazionale, ed ha una duplice specializzazione in Finanza e strategie di business. Il suo lavoro precedente in gruppi di consulenza e in una banca francese sono la base della sua esperienza nella gestione di progetti. Inoltre, negli ultimi 5 anni è stata coordinatore della gestione di 7 progetti dell'Unione europea (5 del programma "Formazione a vita" e 2 in programmi quadro). Mathilde Chadorge sarà il coordinatore di progetto per l’E-VitiClimate.

AUP - Agricultural University - Plovdiv

L’Università Agraria di Plovdiv ha 65 anni di storia e tradizione nella formazione e vanta eccellenti professionisti esperti. Attualmente l’Università di Plovdiv è l'unica istituzione finanziata dallo Stato specializzata in materia dell’istruzione e delle scienze agricole. I principali livelli strutturali dell'Università Agraria di Plovdiv sono le sue quattro facoltà (Agronomia, Orto-viticoltura, Tutela delle specie vegetali e agroecologia, Economia) che offrono 16 corsi di laurea triennale ed oltre 30 Master.

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L’Università Agraria di Plovdiv ha già aggiornato il suo programma di studi in linea con i requisiti e le tendenze europee. Le sue aree di ricerca principali sono:

  • Studio, conservazione e miglioramento delle risorse genetiche vegetali ed animali.
  • Sviluppo Sostenibile.
  • Produzione sicura di alimenti.
  • Sviluppo agricolo in condizioni d’economia di mercato.
  • Tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.
  • Sviluppo equilibrato delle risorse umane in agricoltura.
  • Nuove tecnologie avanzate nella resa dei raccolti.

L’Università Agraria di Plovdiv e E-VitiClimate

Nell'ambito del progetto E-VitiClimate, l'Università Agraria di Plovdiv sarà responsabile per l’adattamento del secondo modulo alle peculiarità della viticoltura bulgara e quelle dell'ecologia locale. Essa promuoverà il sito web, nonché i due moduli di formazione, verificando la leggibilità del contenuto e l'attrattività dei metodi di insegnamento per i tecnici bulgari. L'Università organizzerà un corso di formazione pilota e una giornata d'informazione al fine di promuovere la formazione con la partecipazione di almeno 10 tecnici specializzati. In conclusione, l’Università Agraria di Plovdiv fornirà l’assistenza agli utenti bulgari, una volta che il sito web verrà messo in funzione.
 Referente: Prof. Angel IVANOV
Il Professor Angel Ivanov sarà il responsabile del progetto E-VitiClimate nell'Università Agraria di Plovdiv. Ha compiuto i suoi studi di dottorato presso l'Istituto Superiore di Agricoltura nel 1985 e ha ricevuto il titolo di professore associato nel 1996. Il professor Ivanov è Preside della Facoltà di viticoltura e orticoltura dell'Università Agraria di Plovdiv a partire dal 2003. Ha svolto la sua attività di ricerca scientifica nell’ambito della viticoltura, ed ha sviluppato e clonato diverse specie di viti ; si occupa, inoltre, delle pratiche di coltivazione ed ecologia del vigneto. Negli ultimi anni ha pubblicato numerosi articoli nel campo della viticoltura e dell'enologia su vari argomenti, come ad esempio le modalità per ridurre il contenuto di metalli pesanti nell'uva e nel vino, o l'impatto dello stress sui vigneti con gemme invernali e con lunghezza dei corpi fruttiferi sul rendimento e la qualità dell’uva della varietà Evmolpia.
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